Cassetta che si riempie in continuazione: il galleggiante
Il rumore d'acqua che non finisce mai. Come regolare il galleggiante e capire quando invece va cambiato il gruppo.

Se senti la cassetta riempirsi anche a distanza di ore, l’acqua sta entrando ed uscendo insieme. Il rubinetto interno non chiude, il livello supera il tubo centrale e da lì scende in tazza, all’infinito.
Prima di tutto
Prima di tutto capisci se l’acqua se ne va dal troppopieno o dalla guarnizione di scarico: guarda dentro la cassetta con l’acqua ferma. Se il livello è sopra il tubo centrale, è il galleggiante. Se è sotto e in tazza scende comunque un filo, è la guarnizione sul fondo.
Cosa ti serve
- Un cacciavite a croce
- Aceto bianco
- Uno straccio
Come si fa
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Chiudi l'acqua e apri la cassetta
Rubinetto sotto la cassetta in senso orario. Sulle cassette esterne il coperchio si solleva; su quelle da incasso si toglie la placca dei pulsanti tirando dritto o svitando le viti dietro. Vai piano con le linguette di plastica.
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Abbassa il punto di chiusura
Sui galleggianti a colonna c’è una clip o una vite zigrinata che alza e abbassa il livello. Portalo a due centimetri sotto il bordo del tubo di troppopieno. Sui vecchi galleggianti a braccio si piega leggermente l’astina verso il basso.

Il livello va tenuto due centimetri sotto il troppopieno -
Se chiude ma passa un filo, è calcare
Smonta il gruppo galleggiante, di solito con un quarto di giro, e guarda la guarnizione a membrana in cima e il filtrino all’ingresso. Mezz’ora in aceto e quasi sempre torna a chiudere: da noi il calcare è la prima causa.
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Se il galleggiante è pieno d'acqua, si cambia
Sui modelli a pallone, prendilo in mano: se pesa e si sente l’acqua dentro, ha una crepa e non può più salire abbastanza. Vent’euro e mezz’ora di lavoro.
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Rimonta e prova due cicli
Riapri l’acqua piano, lascia riempire e tira lo sciacquone due volte. Al secondo ciclo il livello deve fermarsi allo stesso punto e il rumore deve cessare del tutto. Se sta zitta per dieci minuti, hai finito.
Quando conviene fermarsi
Chiama se la cassetta è da incasso e perde dietro la parete, o se il pulsante è affondato nella placca e non torna su: i ricambi sono per marca e modello, e forzare significa aprire il muro.
Chiama se, cambiato il gruppo, continua a scorrere: a quel punto la sede su cui appoggia la guarnizione è rovinata e non tiene più nulla.
E chiama se dal rubinetto di arresto esce acqua quando lo chiudi: quella valvola va sostituita, ed è meglio farlo adesso che quando serve davvero.
Perché è successo (e come non farlo succedere più)
Una cassetta che scorre di continuo consuma quanto una famiglia intera: sono decine di metri cubi l’anno che paghi senza usarli. Il controllo che costa zero è l’orecchio: se in casa si sente acqua quando nessuno la sta usando, qualcosa sta perdendo. Un’occhiata dentro la cassetta ogni sei mesi, con l’aceto sul galleggiante, tiene lontano il novanta per cento dei problemi.
Domande che ci fanno spesso
Come faccio a sapere quanto sto sprecando?
Chiudi tutti i rubinetti di casa tranne quello della cassetta e guarda il contatore: la rotellina piccola gira. Il conto lo fa da solo, e di solito è la cifra che convince a comprare il ricambio.
Il rumore c'è solo di notte
Non è la notte: è che di giorno non lo senti. Di notte la pressione in rete è anche più alta, e una valvola al limite comincia a passare proprio allora.
Conviene cambiare tutto il gruppo?
Se la cassetta ha più di quindici anni sì: un gruppo completo costa venti o venticinque euro e ti togli galleggiante, guarnizione e troppopieno in una volta sola, invece di tornarci ogni sei mesi.