Il contatore gira a rubinetti chiusi: hai una perdita
La prova che chiunque può fare in dieci minuti, e come capire se la perdita è dentro casa o nel tratto interrato.

Una perdita interrata non si vede e non si sente: si legge solo in bolletta, sei mesi dopo, quando ormai sono decine di metri cubi. Il contatore però lo dice subito, a chiunque, e la prova non costa niente.
Prima di tutto
Chiudi tutti i rubinetti di casa, spegni lavatrice e lavastoviglie, e assicurati che nessuno in famiglia apra nulla per un’ora. Poi vai al contatore e guarda la rotellina più piccola, quella a stella o triangolare: se gira, anche lentamente, da qualche parte passa acqua.
Cosa ti serve
- Una torcia
- Il telefono per fotografare i numeri
- Carta e penna
Come si fa
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Fotografa i numeri
Segna la lettura completa, comprese le cifre rosse dei litri. Rifallo dopo un’ora senza usare niente: la differenza è quanto stai perdendo. Su un giorno intero diventa un numero che convince chiunque.

La rotellina piccola non deve muoversi a rubinetti chiusi -
Restringi il campo: chiudi il generale di casa
Chiudi il rubinetto generale dell’appartamento e torna al contatore. Se la rotellina si ferma, la perdita è dentro casa. Se continua a girare, è nel tratto tra contatore e casa, quasi sempre interrato.
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Se è dentro casa, cerca i soliti tre
La cassetta del water che scorre e non si sente, il rubinetto dell’orto o del terrazzo lasciato aperto contro un tubo chiuso, e la valvola dello scaldabagno che gocciola nello scarico. Coprono la grande maggioranza dei casi.
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Se è fuori, guarda il terreno
Cerca punti dove l’erba è più verde o il terreno resta umido anche col sole, e controlla il pozzetto del contatore: se c’è acqua che non dovrebbe esserci, la perdita è lì attorno.
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Non scavare a caso
È la tentazione di tutti e il modo più caro di procedere: sul tratto interrato la perdita si cerca con la strumentazione, geofono o gas tracciante, e si apre un solo buco invece di cinque.
Quando conviene fermarsi
Chiama se la rotellina gira con il generale chiuso: il tratto interrato va cercato con la strumentazione, e in quel caso serve anche capire se il tratto è di competenza tua o del gestore, perché cambia chi paga.
Chiama se hai ricevuto una bolletta anomala: molti gestori prevedono un rimborso parziale per le perdite occulte, ma quasi sempre serve la documentazione della riparazione fatta da un’impresa, con fattura e date.
E chiama subito se vedi acqua che affiora dal terreno o dal muro: lì la perdita è già grande, e ogni ora conta.
Perché è successo (e come non farlo succedere più)
La prova del contatore andrebbe fatta due volte l’anno, e prima di ogni lunga assenza: dieci minuti che possono valere centinaia di euro. Nelle case con l’orto o il giardino il punto debole è quasi sempre la linea esterna, interrata anni fa in polietilene e mai più guardata: quando comincia a cedere, lo fa in più punti.
Domande che ci fanno spesso
La rotellina gira pianissimo, è comunque una perdita?
Sì. Un filo che passa lentamente fa comunque decine di metri cubi in un anno. E le perdite non si fermano da sole: peggiorano.
Il contatore è condominiale, come faccio?
Con un contatore unico la prova va fatta di notte, concordando con gli altri di non usare acqua. È scomodo ma funziona: si legge a mezzanotte e alle sei.
Chi paga la riparazione, io o l'ente?
In genere il tratto a valle del contatore è del proprietario, quello a monte del gestore. Ma cambia da gestore a gestore: prima di far scavare, conviene chiedere e farsi dire dove passa il confine.