Salta al contenuto

Fossa biologica: ogni quanto va svuotata davvero

Non è il calendario a decidere, è quello che ci finisce dentro. I segnali che dicono che è ora, e cosa non buttarci mai.

Chiusino di una fossa biologica in un cortile, con il pozzetto di ispezione

Una fossa biologica lavora da sola finché i batteri dentro riescono a stare al passo. Il problema non è il tempo che passa: è quanto carico riceve e cosa ci finisce dentro. Due famiglie identiche possono avere tempi molto diversi.

Prima di tutto

Se hai già acqua che risale negli scarichi o odore forte in cortile, non aprire e non aspettare: chiama l’autospurgo. Un pozzetto pieno che tracima è un problema igienico, non un fastidio.

Tempo15 minuti di controllo
DifficoltàFacile
SpesaZero per controllare

Cosa ti serve

  • Guanti e una leva per il chiusino
  • Una torcia
  • Un bastone lungo e pulito
  • Il numero di un'autospurgo autorizzata

Come si fa

  1. La regola pratica

    Per una famiglia di quattro persone con una fossa tricamerale di misura normale, lo svuotamento va fatto in genere ogni due o tre anni. Ma è una media, non una legge: conta di più quello che vedi nei controlli.

  2. Apri il pozzetto di ispezione, non la fossa

    Quasi sempre c’è un chiusino più piccolo a valle della fossa: è lì che si guarda. Solleva con la leva, mai con le mani sotto il bordo, e stai a monte del vento.

  3. Guarda i tre strati

    In una fossa che funziona si distinguono: una crosta in superficie, l’acqua chiara al centro, il fango sul fondo. Se la crosta è spessa più di dieci o quindici centimetri, o se il fango arriva vicino al tubo di uscita, è ora di svuotare.

    Crosta sopra, acqua chiara al centro, fango sul fondo
    Crosta sopra, acqua chiara al centro, fango sul fondo
  4. Il segnale che non sbaglia

    Se l’acqua che esce dalla fossa verso il pozzo perdente o la rete è torbida invece che chiara, la fossa non sta più trattenendo niente e sta mandando avanti tutto: il pozzo perdente si intasa, ed è quella la riparazione cara.

  5. Fai fare lo svuotamento a chi ha l'autorizzazione

    Non è una questione di attrezzatura, è che il rifiuto va smaltito in un impianto autorizzato con il formulario. Il documento va conservato: in caso di controlli è quello che dimostra che il rifiuto è finito dove doveva.

  6. Segna la data

    Un foglio in un cassetto o una foto con la data sul telefono. Al secondo o terzo svuotamento saprai qual è il tuo intervallo reale, e non dovrai più andare a sensazione.

Quando conviene fermarsi

Chiama se gli scarichi scendono lenti in tutta la casa insieme, o se l’acqua risale dal piatto doccia o dal water: la fossa o il pozzo perdente non ricevono più.

Chiama se attorno alla fossa il terreno è sempre umido o se l’erba lì è più verde e alta: sta perdendo, e va guardata prima che diventi un problema ambientale oltre che tecnico.

E chiama se stai costruendo o ristrutturando: le regole sugli scarichi non in fognatura variano da comune a comune e vanno verificate prima, non dopo aver interrato tutto.

Perché è successo (e come non farlo succedere più)

Quello che riduce di più gli svuotamenti è cosa non ci mandi: olio di frittura, salviette umidificate (anche quelle dichiarate biodegradabili), lettiere per gatti, residui di calce o vernici, e la candeggina a litri, che ammazza i batteri che fanno il lavoro. Le salviette in particolare sono la causa numero uno di intasamenti che vedo da queste parti: non si sfaldano, si arrotolano e formano un tappo compatto.

Domande che ci fanno spesso

Servono i prodotti biologici da buttare nel water?

Su una fossa che funziona non aggiungono granché: i batteri arrivano da soli. Aiutano un po’ dopo una cura di antibiotici in famiglia o dopo un uso massiccio di disinfettanti, cioè quando la flora è stata azzerata.

Ho la fognatura in strada, devo tenere la fossa?

Se il comune ha la rete e l’allaccio è possibile, in genere l’allacciamento è obbligatorio e la fossa va dismessa correttamente, non solo abbandonata. È un lavoro di scavo e va coordinato con l’ente gestore.

Quanto costa uno svuotamento?

Lo fa l’autospurgo con il suo tariffario, in genere qualche centinaio di euro secondo i metri cubi e la distanza. Se serve, ci occupiamo noi di coordinare l’intervento insieme alla parte di scavo o ripristino.

Se il problema è più grosso

Questa guida riguarda scarichi e fognature. Sblocco di scarichi otturati, rifacimento delle colonne e degli allacci fognari.

Scavi, pozzetti e sistemazioni esterne a Roccadaspide, Capaccio-Paestum e Eboli e in tutta la provincia di Salerno. Guarda se c'è il tuo comune.

Vedi il servizio: Scarichi e fognature

Se ti sei fermato prima della fine

Chiamaci, non insistere.

Meglio una telefonata adesso che un danno da riparare domani. Consulto con sopralluogo € 20, preventivo scritto compreso; lavorazioni da € 50.

Chiama Preventivo