Cambiare il sedile del water: le misure da prendere prima
Comprarlo senza misurare è il modo più sicuro di doverlo restituire. Le tre misure che servono e come togliere i bulloni bloccati.

I sedili non sono universali, nonostante quello che c’è scritto sulle confezioni. Le forme cambiano da fabbrica a fabbrica e da anni Settanta a oggi. Con tre misure prese bene si compra giusto la prima volta.
Prima di tutto
Prendi le misure prima di smontare qualsiasi cosa, e scrivile sul telefono. Se il vaso è di una marca riconoscibile, fotografa anche il logo che sta sulla ceramica dietro o sotto il bordo: con quello in ferramenta trovano il modello esatto.
Cosa ti serve
- Un metro a nastro
- Un cacciavite
- Una chiave o una pinza
- Sbloccante o aceto, se i bulloni sono ossidati
- Un seghetto, come ultima risorsa
Come si fa
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Prima misura: la lunghezza
Dal centro dei due fori dei bulloni fino al bordo anteriore del vaso. È la misura che conta di più e va presa lungo l’asse, non in diagonale.
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Seconda misura: la larghezza massima
Nel punto più largo del vaso, di solito verso la metà. Serve a scegliere tra le forme tonde e quelle allungate.
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Terza misura: l'interasse dei fori
La distanza tra i centri dei due fori dove passano i bulloni. Nella grande maggioranza dei vasi italiani è di 15 centimetri circa, ma va verificata.

Lunghezza, larghezza e distanza tra i fori: sempre tutte e tre -
Smonta il vecchio
Sotto il bordo posteriore ci sono i due dadi. Tienili fermi con una mano e svita dall’alto con il cacciavite. Se sono di ottone ossidato, mettici sopra aceto o sbloccante e aspetta mezz’ora prima di forzare.
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Se il bullone gira a vuoto
Succede spesso: la vite ruota insieme al dado. Blocca il dado con la pinza da sotto mentre sviti sopra. Se proprio non cede, si taglia con un seghetto da ferro proteggendo la ceramica con del nastro, e stando attenti a non rigare.
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Monta il nuovo senza stringere troppo
Le rondelle di gomma vanno tra ceramica e metallo. Si stringe fino a quando il sedile non balla, non oltre: la ceramica si crepa e non si torna indietro. Poi si prova aprendo e chiudendo qualche volta, e si allinea prima del serraggio finale.
Quando conviene fermarsi
Chiama se la ceramica è crepata attorno ai fori: quella crepa cresce e prima o poi il vaso si spacca. Va sostituito, e con il vaso si tocca anche lo scarico.
Chiama se il vaso si muove sul pavimento mentre lavori: significa che i fissaggi a terra hanno ceduto, e a quel punto va rifatta anche la tenuta verso lo scarico.
E se il tuo è un vaso sospeso con il telaio a incasso, la questione non è più il sedile: lì i fissaggi passano attraverso la ceramica fino al telaio, e stringere a caso significa spaccare.
Perché è successo (e come non farlo succedere più)
I sedili con la chiusura rallentata costano una decina di euro in più e durano molto di più, perché non sbattono. Quelli con lo sgancio rapido si tolgono in un secondo per pulire sotto le cerniere, che è il punto dove si accumula lo sporco che poi puzza. Se il bagno è di casa, valgono la spesa.
Domande che ci fanno spesso
Il sedile balla anche stretto
Le rondelle di gomma si sono schiacciate o mancano. Costano pochi centesimi e si trovano sfuse: rimetterle nel verso giusto risolve senza stringere di più.
La mia ceramica è vecchia e non trovo il modello
Sui vasi fuori produzione ci sono i sedili regolabili, con le cerniere che scorrono avanti e indietro. Non sono bellissimi ma risolvono, e costano meno di sostituire tutto il vaso.
Posso stringere di più per non farlo muovere?
No. La ceramica non avvisa prima di crepare: cede di colpo. Se balla, il problema è nelle rondelle o nelle cerniere, non nella forza.