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Caldaia in blocco: i tre controlli prima di chiamare

Spesso è la pressione scesa o il rubinetto del gas chiuso. Cosa puoi verificare da solo in due minuti, e cosa non va toccato.

Pannello di una caldaia murale con manometro e tasto di sblocco

Una caldaia che si blocca sta facendo il suo mestiere: si ferma quando qualcosa non torna, invece di insistere. Tre volte su quattro la causa è banale e la risolvi da solo, senza aprire niente.

Prima di tutto

Sul gas non si mette mano. Qui si guardano solo cose che stanno fuori dalla caldaia: un manometro, due rubinetti e un tasto. Se senti odore di gas, non toccare interruttori: apri le finestre, chiudi il rubinetto del gas ed esci, poi chiama il numero delle emergenze del distributore.

Tempo10 minuti
DifficoltàFacile
SpesaZero

Cosa ti serve

  • Il libretto della caldaia, se lo trovi
  • Il telefono per fotografare il codice di errore

Come si fa

  1. Fotografa il codice di errore

    Sul display c’è una sigla, tipo E01 o A03. Fotografala prima di fare qualsiasi cosa: se poi devi chiamare, quel codice dice al tecnico metà del problema e ti risparmia un’uscita a vuoto.

  2. Primo controllo: la pressione

    Guarda il manometro, la lancetta o il numerino sul display. A impianto freddo deve stare tra 1 e 1,5 bar. Sotto 0,8 la caldaia si blocca apposta. Si reintegra aprendo piano il rubinetto di carico, quello sotto la caldaia, finché arrivi a 1,2, e poi lo si richiude bene.

    La lancetta deve stare nella fascia tra 1 e 1,5 bar
    La lancetta deve stare nella fascia tra 1 e 1,5 bar
  3. Secondo controllo: gas ed elettricità

    Il rubinetto del gas sotto la caldaia deve essere aperto, cioè con la levetta in linea con il tubo. Controlla che non sia saltato il salvavita e che gli altri fornelli a gas si accendano: se non parte niente, il problema è la fornitura, non la caldaia.

  4. Terzo controllo: lo sblocco

    Premi il tasto di reset, quello con la fiammella o la scritta reset, e tienilo tre secondi. La caldaia prova a riaccendersi. Se riparte e resta accesa, era un blocco occasionale.

  5. La regola delle tre volte

    Se dopo tre tentativi si riblocca, fermati. Insistere non la aggiusta e su un apparecchio a gas ogni tentativo mette in circolo altro combustibile. Da lì in avanti serve un tecnico abilitato.

  6. Se è d'inverno e fa molto freddo

    Sulle caldaie installate fuori o in luoghi non riscaldati il blocco può essere lo scarico condensa gelato. Non versarci acqua bollente addosso: si scalda l’ambiente e si aspetta, oppure si chiama.

Quando conviene fermarsi

Chiama sempre se: senti odore di gas, se vedi acqua che gocciola dalla caldaia, se la fiamma è gialla invece che azzurra, o se il blocco si ripete più di tre volte.

Non aprire mai il mantello della caldaia. Dentro c’è la camera di combustione e il circuito del gas: non e’ una questione di bravura, e’ che per legge ci mette mano solo chi è abilitato, e per una buona ragione.

E se la caldaia ha più di quindici anni e si blocca spesso, chiedi un parere onesto sulla sostituzione: a volte le riparazioni ripetute costano più di una macchina nuova che consuma un terzo in meno.

Perché è successo (e come non farlo succedere più)

La manutenzione annuale non è una scocciatura burocratica: è quella che tiene la caldaia lontana dai blocchi e, sui modelli a condensa, che le fa consumare quello che dovrebbe. Il controllo dei fumi va fatto secondo le scadenze del libretto, e l’assenza del bollino, oltre alla sanzione, può contare in caso di sinistro.

Domande che ci fanno spesso

Ogni quanto devo caricare l'acqua?

Un impianto sano non perde: se devi reintegrare più di due o tre volte l’anno, c’è una perdita, magari piccolissima e sotto il pavimento. Segnare le date su un foglio aiuta a capirlo.

Esce acqua calda ma i termosifoni restano freddi

Allora la caldaia funziona e il problema è il circuito del riscaldamento: valvola deviatrice, pompa, o semplicemente il cronotermostato che non dà il consenso. Controlla per prima cosa che il termostato sia acceso e impostato sopra la temperatura della stanza.

La caldaia fa rumore di bollitura

È calcare nello scambiatore, e su acque dure come le nostre succede. Si risolve con un lavaggio chimico, ma è un lavoro da fare bene: fatto male, quello che si stacca finisce nei radiatori.

Se il problema è più grosso

Questa guida riguarda termoidraulica e caldaie. Installazione, sostituzione e manutenzione di caldaie e impianti di riscaldamento.

Per gli interventi idraulici lavoriamo a Roccadaspide, Capaccio-Paestum e Eboli, e in tutta la provincia di Salerno. Guarda se c'è il tuo comune.

Vedi il servizio: Termoidraulica e caldaie

Se ti sei fermato prima della fine

Chiamaci, non insistere.

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