Perdita sotto il lavello: trovarla e fermarla subito
Il mobile è bagnato ma non si capisce da dove viene. Come capirlo in dieci minuti con un foglio di carta, e cosa si aggiusta da soli.

Sotto un lavello ci sono cinque cose che possono perdere, e sembrano tutte uguali quando c’è già una pozza. Il trucco per non smontare a caso è asciugare tutto e far parlare la carta.
Prima di tutto
Se l’acqua esce a filo continuo e non a gocce, chiudi i due rubinettini sotto il lavello (le manopoline sui tubi che salgono al miscelatore: si girano in senso orario). Se non si muovono o non ci sono, chiudi il rubinetto generale di casa. Il resto lo vedi con calma dopo.
Cosa ti serve
- Carta da cucina asciutta
- Una torcia (va bene quella del telefono)
- Un secchio basso
- Chiave inglese o pinza a pappagallo
- Nastro di teflon (in ferramenta, 2 €)
Come si fa
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Svuota il mobile e asciuga tutto
Togli detersivi e stracci, asciuga il fondo del mobile e ogni tubo con la carta. Deve essere tutto perfettamente asciutto, altrimenti stai guardando l’acqua di ieri e sbagli diagnosi.
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Metti la carta nei punti giusti
Avvolgi un pezzo di carta da cucina asciutta attorno a ognuno di questi punti: le due ghiere del sifone, l’attacco del sifone al tubo del muro, i due flessibili dove si avvitano sotto il miscelatore, e il tubo della lavastoviglie se c’è. La carta si bagna solo dove perde.

Un pezzo di carta su ogni giunto: si bagna solo quello che perde -
Apri l'acqua e aspetta
Fai scorrere l’acqua fredda un minuto, poi la calda un minuto, poi riempi il lavello e svuotalo di colpo. Sono tre prove diverse: la pressione dei flessibili, la dilatazione con il caldo, e la portata dello scarico. Controlla la carta dopo ognuna.
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Se è bagnata una ghiera del sifone
È la riparazione più facile che esista. Svita a mano, controlla che la guarnizione di gomma non sia storta, tagliata o incrostata, rimettila dritta e riavvita solo a mano. Se la gomma è dura o crepata, portala in ferramenta e fattene dare una uguale: costa un euro.
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Se è bagnato l'attacco di un flessibile
Chiudi il rubinettino sotto, svita il flessibile con la chiave, guarda dentro la ghiera: c’è una guarnizione nera. Se è schiacciata o storta, sostituiscila. Riavvita e stringi poco: un ottavo di giro dopo il contatto. I flessibili si rompono più per eccesso di forza che per usura.
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Se è bagnato il corpo del flessibile
Cioè la treccia, non gli attacchi. Quello non si aggiusta: si cambia. Costa cinque euro, si porta in ferramenta il vecchio per prendere la stessa lunghezza e lo stesso attacco. Se è arrugginito, cambiali tutti e due: hanno la stessa età.

Treccia ossidata a sinistra: quello non si aggiusta, si cambia -
Se non si bagna niente ma il mobile è umido
Guarda sopra, non sotto. Il silicone attorno al lavello o alla base del miscelatore lascia passare l’acqua che resta sul piano, e quella scende dentro il mobile seguendo il tubo. Si vede passando il dito asciutto sul bordo del lavello dopo aver lavato i piatti.
Quando conviene fermarsi
Ferma tutto e chiama se: la perdita viene dal muro e non da un raccordo a vista, se bagna il tubo dell’acqua calda vicino a una presa elettrica, o se il rubinettino di arresto non si chiude più e gira a vuoto.
Chiama anche se hai stretto e continua a perdere. Oltre un certo punto stringere non serve: o la guarnizione è finita, o il filetto è rigato, e forzando si spacca il raccordo, e allora l’acqua non è più a gocce.
Perché è successo (e come non farlo succedere più)
I flessibili non sono eterni: dopo dieci o quindici anni la treccia si ossida e cede, spesso di notte e sempre quando non c’è nessuno in casa. Se il tuo lavello ha più di dieci anni e non li hai mai cambiati, cambiali prima che lo facciano da soli: è la riparazione da quindici euro che evita il pavimento da tremila. E impara dove sono i rubinetti di arresto: il giorno che serve non c’è tempo di cercarli con la torcia.
Domande che ci fanno spesso
Posso mettere del nastro americano o del silicone come tampone?
Per arrivare a domani mattina, su una perdita a goccia, il nastro autoagglomerante (quello nero da idraulico, in ferramenta) tiene. Il silicone no: sull’umido non attacca e ti illude. Ma è una toppa, non una riparazione: il pezzo va comunque cambiato.
Perde solo quando uso la lavastoviglie
Allora è il tubo di scarico della lavastoviglie o il suo innesto sul sifone. Controlla la fascetta metallica: si allenta con le vibrazioni e basta stringerla con un cacciavite.
Quanto costa farla riparare?
Consulto con sopralluogo 20 euro, preventivo scritto compreso. La sostituzione di flessibili o di un sifone parte da 50 euro. Se la perdita è dentro il muro serve la ricerca, e in quel caso ti dico prima quanto costa e cosa comporta.