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Perdita sotto il lavello: trovarla e fermarla subito

Il mobile è bagnato ma non si capisce da dove viene. Come capirlo in dieci minuti con un foglio di carta, e cosa si aggiusta da soli.

Sottolavello aperto con flessibile e rubinetto di arresto

Sotto un lavello ci sono cinque cose che possono perdere, e sembrano tutte uguali quando c’è già una pozza. Il trucco per non smontare a caso è asciugare tutto e far parlare la carta.

Prima di tutto

Se l’acqua esce a filo continuo e non a gocce, chiudi i due rubinettini sotto il lavello (le manopoline sui tubi che salgono al miscelatore: si girano in senso orario). Se non si muovono o non ci sono, chiudi il rubinetto generale di casa. Il resto lo vedi con calma dopo.

Tempo15 minuti per trovarla
DifficoltàMedia
SpesaDa 0 a 15 €

Cosa ti serve

  • Carta da cucina asciutta
  • Una torcia (va bene quella del telefono)
  • Un secchio basso
  • Chiave inglese o pinza a pappagallo
  • Nastro di teflon (in ferramenta, 2 €)

Come si fa

  1. Svuota il mobile e asciuga tutto

    Togli detersivi e stracci, asciuga il fondo del mobile e ogni tubo con la carta. Deve essere tutto perfettamente asciutto, altrimenti stai guardando l’acqua di ieri e sbagli diagnosi.

  2. Metti la carta nei punti giusti

    Avvolgi un pezzo di carta da cucina asciutta attorno a ognuno di questi punti: le due ghiere del sifone, l’attacco del sifone al tubo del muro, i due flessibili dove si avvitano sotto il miscelatore, e il tubo della lavastoviglie se c’è. La carta si bagna solo dove perde.

    Un pezzo di carta su ogni giunto: si bagna solo quello che perde
    Un pezzo di carta su ogni giunto: si bagna solo quello che perde
  3. Apri l'acqua e aspetta

    Fai scorrere l’acqua fredda un minuto, poi la calda un minuto, poi riempi il lavello e svuotalo di colpo. Sono tre prove diverse: la pressione dei flessibili, la dilatazione con il caldo, e la portata dello scarico. Controlla la carta dopo ognuna.

  4. Se è bagnata una ghiera del sifone

    È la riparazione più facile che esista. Svita a mano, controlla che la guarnizione di gomma non sia storta, tagliata o incrostata, rimettila dritta e riavvita solo a mano. Se la gomma è dura o crepata, portala in ferramenta e fattene dare una uguale: costa un euro.

  5. Se è bagnato l'attacco di un flessibile

    Chiudi il rubinettino sotto, svita il flessibile con la chiave, guarda dentro la ghiera: c’è una guarnizione nera. Se è schiacciata o storta, sostituiscila. Riavvita e stringi poco: un ottavo di giro dopo il contatto. I flessibili si rompono più per eccesso di forza che per usura.

  6. Se è bagnato il corpo del flessibile

    Cioè la treccia, non gli attacchi. Quello non si aggiusta: si cambia. Costa cinque euro, si porta in ferramenta il vecchio per prendere la stessa lunghezza e lo stesso attacco. Se è arrugginito, cambiali tutti e due: hanno la stessa età.

    Treccia ossidata a sinistra: quello non si aggiusta, si cambia
    Treccia ossidata a sinistra: quello non si aggiusta, si cambia
  7. Se non si bagna niente ma il mobile è umido

    Guarda sopra, non sotto. Il silicone attorno al lavello o alla base del miscelatore lascia passare l’acqua che resta sul piano, e quella scende dentro il mobile seguendo il tubo. Si vede passando il dito asciutto sul bordo del lavello dopo aver lavato i piatti.

Quando conviene fermarsi

Ferma tutto e chiama se: la perdita viene dal muro e non da un raccordo a vista, se bagna il tubo dell’acqua calda vicino a una presa elettrica, o se il rubinettino di arresto non si chiude più e gira a vuoto.

Chiama anche se hai stretto e continua a perdere. Oltre un certo punto stringere non serve: o la guarnizione è finita, o il filetto è rigato, e forzando si spacca il raccordo, e allora l’acqua non è più a gocce.

Perché è successo (e come non farlo succedere più)

I flessibili non sono eterni: dopo dieci o quindici anni la treccia si ossida e cede, spesso di notte e sempre quando non c’è nessuno in casa. Se il tuo lavello ha più di dieci anni e non li hai mai cambiati, cambiali prima che lo facciano da soli: è la riparazione da quindici euro che evita il pavimento da tremila. E impara dove sono i rubinetti di arresto: il giorno che serve non c’è tempo di cercarli con la torcia.

Domande che ci fanno spesso

Posso mettere del nastro americano o del silicone come tampone?

Per arrivare a domani mattina, su una perdita a goccia, il nastro autoagglomerante (quello nero da idraulico, in ferramenta) tiene. Il silicone no: sull’umido non attacca e ti illude. Ma è una toppa, non una riparazione: il pezzo va comunque cambiato.

Perde solo quando uso la lavastoviglie

Allora è il tubo di scarico della lavastoviglie o il suo innesto sul sifone. Controlla la fascetta metallica: si allenta con le vibrazioni e basta stringerla con un cacciavite.

Quanto costa farla riparare?

Consulto con sopralluogo 20 euro, preventivo scritto compreso. La sostituzione di flessibili o di un sifone parte da 50 euro. Se la perdita è dentro il muro serve la ricerca, e in quel caso ti dico prima quanto costa e cosa comporta.

Se il problema è più grosso

Questa guida riguarda riparazione perdite. Ricerca della perdita e riparazione, anche quando è sotto il pavimento o dentro il muro.

Per gli interventi idraulici lavoriamo a Roccadaspide, Capaccio-Paestum e Eboli, e in tutta la provincia di Salerno. Guarda se c'è il tuo comune.

Vedi il servizio: Riparazione perdite

Se ti sei fermato prima della fine

Chiamaci, non insistere.

Meglio una telefonata adesso che un danno da riparare domani. Consulto con sopralluogo € 20, preventivo scritto compreso; lavorazioni da € 50.

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