Rubinetto che gocciola: guarnizione o cartuccia?
Capire in trenta secondi che tipo di rubinetto hai, e cambiare il pezzo giusto invece di stringere finché si rompe.

Prima di aprire qualsiasi cosa devi sapere che rubinetto hai, perché dentro sono due mondi diversi. Con la leva unica che si alza e si gira c’è una cartuccia a dischi ceramici. Con due manopole separate, una per il caldo e una per il freddo, ci sono i vitoni con la guarnizione di gomma.
Prima di tutto
Chiudi i rubinettini sotto il lavabo (le manopoline sui due tubi che salgono) girandoli in senso orario. Poi apri il rubinetto e lascia scendere l’acqua che resta nel tubo. Metti lo straccio nel lavandino a tappare lo scarico: le viti piccole cadono sempre, e sempre lì.
Cosa ti serve
- Chiave inglese o pinza a pappagallo
- Cacciavite a taglio piccolo e uno a croce
- Chiave a brugola piccola (di solito 2,5 mm)
- Uno straccio
- Aceto bianco
Come si fa
-
Rubinetto a due manopole: è il vitone
Fai leva con il cacciavite piccolo sul tappino colorato al centro della manopola (rosso o blu) e toglilo: sotto c’è la vite. Svitala, sfila la manopola. Ora vedi un dado esagonale: è il vitone. Svitalo con la chiave.
-
Cambia la guarnizione
In fondo al vitone c’è un dischetto di gomma tenuto da una vite o da un incastro. Se è schiacciato, tagliato o segnato da un anello, è lui che gocciola. In ferramenta si comprano a bustine con tutte le misure: due euro. Cambialo e rimonta.

Il vitone e il suo dischetto di gomma: è quello che gocciola -
Se il vitone è duro o gratta, cambialo tutto
Costa cinque euro e si porta il vecchio per prendere lo stesso passo. Se la gomma è nuova ma gocciola ancora, guarda la sede dentro il corpo del rubinetto: se il metallo è corroso e ruvido, nessuna guarnizione tiene più, lì si cambia il rubinetto.
-
Rubinetto a leva: è la cartuccia
Cerca il tappino sul davanti o sotto la leva (spesso ha una freccia rossa e blu). Toglilo: sotto c’è una vite a brugola. Allentala senza sfilarla del tutto e solleva la leva tirando dritto verso l’alto. Sotto trovi una ghiera cromata: svitala a mano o con la pinza, proteggendola con lo straccio per non rigarla.
-
Sfila la cartuccia e guardala
È il cilindro di plastica con due o tre fori sotto. Se sui fori vedi crosta bianca, o se i dischetti ceramici dentro sono rigati, è finita. Prima di ricomprarla, prova a lasciarla mezz’ora in aceto e a rimontarla: se il problema era solo calcare, torna a chiudere.

La cartuccia a dischi ceramici, sfilata dal corpo del miscelatore -
La sostituzione
Le cartucce non sono universali: cambia il diametro (le più comuni 35 e 40 mm) e l’attacco sotto. Porta la vecchia in ferramenta. Rimontando, controlla che i pernietti sul fondo entrino nelle loro sedi: se la giri storta, la cartuccia si rompe appena stringi.
-
Chiudi e prova
Riavvita la ghiera senza esagerare, rimetti la leva, stringi la brugola e rimetti il tappino. Riapri i rubinettini piano: la pressione che rientra di colpo mette in crisi le guarnizioni appena montate. Poi prova caldo, freddo e tutte le posizioni intermedie.
Quando conviene fermarsi
Fermati se, svitando, gira tutto il corpo del rubinetto invece del solo pezzo: sotto ci sono i flessibili, e se si torcono si spaccano. Lì serve tenere fermo da sotto, in due.
Fermati se il dado non si muove e stai aumentando la forza: sui rubinetti vecchi l’ottone si spacca netto, e da una goccia ti ritrovi con l’acqua aperta e il rubinetto in mano.
E se dopo aver cambiato la cartuccia perde ancora, non ricomprarne una seconda: il problema è il corpo del miscelatore, e va sostituito.
Perché è successo (e come non farlo succedere più)
Una goccia al secondo fa circa trenta litri al giorno. Non è il costo dell’acqua il problema, è che quella goccia lascia il segno sulla ceramica e, se è dal lato caldo, sta buttando via acqua che hai pagato per scaldare. Il calcare è la causa numero uno da queste parti: pulire il filtrino del rompigetto (si svita in punta, a mano) ogni sei mesi allunga la vita a tutto il resto, perché il rubinetto lavora con meno pressione contraria.
Domande che ci fanno spesso
Gocciola dalla base, non dalla bocca
Allora non sono né guarnizione né cartuccia: sono gli O-ring del corpo, gli anellini neri sotto la ghiera. Si cambiano nello stesso smontaggio e costano pochi centesimi. Ingrassali con grasso al silicone per rubinetteria, non con l’olio.
Esce poca acqua e sputacchia
Quasi sempre è solo il rompigetto in punta, pieno di calcare: si svita a mano, si lascia in aceto una notte e torna come nuovo. Se dopo la pulizia esce ancora poco, controlla i filtrini dei rubinettini sotto il lavabo.
Conviene ripararlo o cambiarlo?
Se il rubinetto è di marca e il corpo è sano, si ripara: venti euro contro centocinquanta. Se è di quelli economici da grande distribuzione, spesso i ricambi non esistono nemmeno e cambiarlo è l’unica strada sensata.