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Sifone intasato: smontarlo senza allagare il mobile

Il gomito sotto il lavandino si apre a mano in due minuti. Come farlo senza rovesciare niente e senza farlo perdere al rimontaggio.

Sifone a bottiglia smontato nelle sue tre parti

Il sifone è fatto apposta per essere aperto: le ghiere si girano a mano, senza chiavi. Serve a trattenere l’acqua che blocca gli odori della fognatura, e per farlo deve tenere un dito d’acqua dentro: ecco perché quando lo apri esce sempre qualcosa.

Prima di tutto

Prima di svitare, svuota il mobile e metti la bacinella sotto, non accanto. Dentro il sifone c’è mezzo litro d’acqua sporca che verrà giù tutta insieme nel momento in cui la ghiera si stacca.

Tempo15 minuti
DifficoltàFacile
SpesaZero, o 2 € di guarnizione

Cosa ti serve

  • Un secchio basso o una bacinella
  • Guanti
  • Uno spazzolino vecchio
  • Carta da cucina

Come si fa

  1. Riconosci che tipo hai

    A bottiglia: un cilindro con il fondo che si svita, il più comune sotto i lavabi. A esse: un tubo curvo con due ghiere. In entrambi i casi la plastica bianca o cromata si apre a mano; se è di metallo vecchio e ossidato, leggi prima il riquadro rosso più sotto.

  2. Svita piano, senza staccare del tutto

    Gira in senso antiorario finché senti che si allenta, poi fermati. Fai scendere l’acqua un po’ per volta allentando ancora di mezzo giro: così esce nella bacinella invece di saltarti addosso.

  3. Sfila e guarda dentro

    Nel fondo trovi il tappo di roba: in cucina grasso e residui, in bagno un feltro di capelli e sapone. Buttalo nell’immondizia, non nel water: nel water fa lo stesso tappo venti metri più in là, e lì è un altro lavoro.

  4. Pulisci anche il tubo che entra nel muro

    È il pezzo che si dimentica sempre. Con lo spazzolino gira dentro al primo tratto del tubo di scarico: quasi sempre c’è un anello di sporco attaccato alle pareti che si stacca facilmente e che, lasciato lì, ricomincia a raccogliere subito.

    Quando il tubo si chiude così, pulire il sifone non basta più
    Quando il tubo si chiude così, pulire il sifone non basta più
  5. Controlla la guarnizione prima di rimontare

    È l’anello di gomma dentro la ghiera. Deve essere morbido, dritto e pulito. Se è indurito, storto o incrostato, la ghiera stringerà su niente e il sifone perderà. Costa un paio d’euro e si compra portando la vecchia in ferramenta.

    La tenuta la fa la gomma, non la forza sulla ghiera
    La tenuta la fa la gomma, non la forza sulla ghiera
  6. Rimonta solo a mano

    La tenuta la fa la gomma, non la forza. Avvita a mano fino a sentire resistenza, più un quarto di giro. Niente pinza: stringendo con l’attrezzo si deforma la ghiera in plastica e da lì in poi perderà sempre, qualunque cosa tu faccia.

  7. La prova finale

    Asciuga tutto con la carta, riempi il lavandino e svuotalo di colpo, è la prova vera, molto più severa del rubinetto aperto. Guarda sotto per un minuto buono, passando la mano sotto ogni giunto: la mano sente l’umido prima che si veda.

Quando conviene fermarsi

Fermati se il sifone è di metallo vecchio e non si muove: l’ottone o il piombo corrosi si spezzano invece di svitarsi, e a quel punto lo scarico resta aperto nel mobile.

Fermati se, tolta la ghiera, vedi che il tubo nel muro è tutto incrostato e la luce interna si è ridotta a metà: quello non si risolve con lo spazzolino, e continuare a pulire il sifone è rimandare.

E se dopo il rimontaggio perde ancora dopo aver cambiato la guarnizione, non stringere di più: la ghiera è deformata o il sifone è storto rispetto allo scarico, e va rifatto l’allineamento.

Perché è successo (e come non farlo succedere più)

Un sifone che si intasa una volta l’anno è normale. Uno che si intasa ogni due mesi ti sta dicendo qualcosa: quasi sempre è la pendenza del tubo di scarico, che deve scendere di un paio di centimetri al metro. Se è in piano (o peggio, se risale) l’acqua non trascina via niente e il tappo si riforma sempre nello stesso punto. Si vede con una livella appoggiata sul tubo, e si risolve rifacendo quel tratto, non pulendo più spesso.

Domande che ci fanno spesso

Esce odore di fogna anche dopo aver pulito

Allora il sifone non tiene più l’acqua: o è montato storto, o c’è una crepa. Succede anche negli scarichi usati di rado, il water della casa al mare, il lavandino della cantina, dove l’acqua evapora e basta riaprire il rubinetto un minuto per rimetterla.

Posso mettere il sifone in lavastoviglie?

Meglio di no: il calore deforma la plastica e le ghiere non chiudono più. Acqua calda del rubinetto, detersivo per piatti e spazzolino fanno lo stesso lavoro senza rovinarlo.

Quanto costa se lo faccio fare?

Consulto con sopralluogo 20 euro, preventivo scritto compreso. Pulizia e rimontaggio di un sifone partono da 50 euro. Se il problema è il tubo nel muro te lo diciamo prima, con la cifra e con cosa comporta.

Se il problema è più grosso

Questa guida riguarda scarichi e fognature. Sblocco di scarichi otturati, rifacimento delle colonne e degli allacci fognari.

Per gli interventi idraulici lavoriamo a Roccadaspide, Capaccio-Paestum e Eboli, e in tutta la provincia di Salerno. Guarda se c'è il tuo comune.

Vedi il servizio: Scarichi e fognature

Se ti sei fermato prima della fine

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